Umbria Business School

Offerta formativa a catalogo
B
Problem solving e decision making per l’innovazione
Durata
8 ore + 1 ora
Panoramica del corso

Il problem solving e il decision making sono competenze strategiche per l’innovazione e sono tra loro complementari poiché corrispondono, nell’ordine, alla capacità di identificare la radice e la causa dei problemi che insorgono (soprattutto i problemi imprevisti e inattesi) e, conseguentemente, a quella di saper prendere le decisioni in grado di condurre alla soluzione. I contesti aziendali si ritrovano molto spesso ad affrontare situazioni critiche alle quali è necessario fornire risposte chiare e veloci. Per questo motivo il processo di decision making caratterizza alcuni dei più importanti eventi della vita aziendale e ancor di più quando bisogna decidere quale strada prendere per attivare processi di innovazione. Il percorso, che fa parte dei sentieri di innovazione del progetto LAB.FORM.I*, è rivolto a trasferire le strategie, i metodi e gli strumenti per la valorizzazione del problem solving e del decision making nei contesti innovativi. Il percorso include anche il servizio PPPxDM (Piano Personale di Potenziamento per gestire il processo di Decision Making) e nello specifico sarà analizzato il General Decision Making Style rivolto ai singoli partecipanti che consiste nella misurazione del proprio “livello e stile decisionale”evidenziando i punti di forza e le aree di miglioramento.

 

* LAB. FORM. I. Laboratorio formativo per l’innovazione rivolto al trasferimento di modelli di ricerca e di applicazione con metodi e strumenti riconosciuti dalla Comunità scientifica internazionale al fine di misurare, promuovere e sostenere processi d’innovazione nei contesti di lavoro.

Obiettivi
  • Conoscere il processo di decisione in tutte le sue dimensioni (cognitive, emotive, valoriali, esperienziali, organizzative e gestionali) e il relativo impatto
  • Analizzare un problema e individuare le migliori opzioni per attivare un processo decisionale
  • Sviluppare il processo di analisi nel rapporto fra rischi e opportunità nella presa di decisioni
  • Sviluppare capacità di problem solving e un approccio sistemico alla presa delle decisioni.
  • Applicare il processo decisionale in situazioni di interdipendenza e nei gruppi di lavoro
  • Gestire il decision making nei contesti innovativi
Contenuti

Introduzione

  • Le variabili che influenzano il processo decisionale: aspetti cognitivi, emotivi, valoriali, esperienziali, organizzativi e gestionali
  • Il problem solving nel processo del decision making: comprendere il problema, progettare un piano, eseguire il piano e misurare i risultati
  • Le teorie su bias cognitivi e euristiche
  • La teoria del prospetto e dell’economia cognitiva
  • I modelli di decision making: normativi, descrittivi e prescrittivi
  • Gli errori cognitivi nel processo di decision making per l’innovazione

Le fasi del decision making

  • Le dimensioni costitutive del processo di decision making: decisioni in situazioni di certezza, di rischio e di incertezza
  • Le cinque fasi del processo decisionale e il processo della scelta
  • Il decision making e analisi del rischio

Il decision making di gruppo per l’innovazione

  • Team vs individuo: vantaggi e svantaggi del decision making di gruppo
  • La metodologia MDMC (Management of the Decision Making Cycle): quando far prendere le decisioni a livello di gruppo per lo sviluppo dei processi innovativi
  • Gli strumenti per gestire il processo decisionale a livello di gruppo

La metodologia FAREI per l’analisi del processo decisionale e applicazione sul campo

  • Il problem solving e la tecnica F.A.R.E.I. per sostenere il processo decisionale nei contesti di innovazione organizzativa
  • Le strategie decisionali e gli strumenti per l’applicazione della teoria dell’utilità multi-attributiva nei contesti aziendali che vogliono innovare
Docenza

Prof. Carlo Odoardi. E’ titolare presso l’Università di Firenze delle Cattedre di Psicologia delle organizzazioni, Psicologia della formazione e Psicologia dell’imprenditorialità, dell’innovazione e dei sistemi integrati. E’ Direttore del Centro di ricerca internazionale  Strategic Human Resource Management for Innovation dello Stato Maggiore Aeronautica Militare. Ha maturato una significativa esperienza di Direzione in organizzazioni ad alta complessità iniziando la sua carriera in Olivetti per poi assumere successivamente la Dirigenza presso la Pubblica Amministrazione in materia di Organizzazione, Innovazione e Sviluppo occupazionale e delle Imprese.

Paola Ponti. E’ Psicologa del Lavoro e delle Organizzazioni. E’ Cultore della materia in Psicologia della formazione e in Psicologia dell’innovazione nelle organizzazioni presso l’Università di Firenze.

Nicola Cangialosi. E’ Post-Doctoral Researcher e Cultore in Psicologia presso l’Università di Firenze. E’ membro dello Strategic Human Resource Management for Innovation dello Stato Maggiore Aeronautica Militare.

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